Un racconto che ti farà evolvere

Se tu guarisci qualche ammalato
È la Madonna che l’ha salvato
Ma se per caso qualcuno ne more
T’urlano dietro: Can d’un dottore
[Arnaldo Fusinato]


Così inizio a raccontarvi dell'isteria collettiva che colpì il Cuneese nel 1884.

Perché si sa, studiare la storia  passata serve per capire il presente e non ripetere certi errori.

Ma è vero anche che "Qualcuno" sosteneva che "Tutti li tempi tornano, li uomini sono sempre li medesimi".

Chi avrà ragione? Scopritelo

Nel luglio 1884 a Borgo San Dalmazzo (CN) un inviato della "Gazzetta Piemontese" (in futuro "La Stampa") è sul luogo per indagare sulle vicende che girano attorno a dei presunti casi di #colera.

Tutto inizia con un povera ragazza che dopo aver mangiato dei fagioli, presenta come sintomi vomito e diarrea.

Il medico pensa al colera e avvisa le autorità sanitarie, che decidono di turare la latrina pubblica di cui si era servita la ragazza.

Quando arriva il muratore, la notizia ha già circolato nel vicinato e, come nel gioco del telefono senza fili, è stata storpiata per bene!

Perciò ad attenderlo c'è una folla inferocita, convinta che lui si trovi lì per murare viva la ragazza infetta!

C'è la convinzione che si vogliano far morire i poveri.

Il colera sembrava prendersela di meno con i ricchi (perché avevano accesso ad acqua pulita e migliori condizioni igieniche) perciò questi erano accusati di uccidere i poveri, con la complicità di medici corrotti.

Secondo il cronista, anche il Governo creava panico, perché emetteva troppi bollettini.

Lo storico Paolo Preto, sostiene che lo Stato reagì in questa maniera perché in quegli anni Robert Koch aveva scoperto al microscopio il batterio Vibrio cholerae.

📸 Wikipedia

Il luminare raccomandava di bollire l'acqua prima di usarla, perciò anche i medici davano questo consiglio, ma il pubblico anziché dar loro ascolto, li accusava di avvelenamento.

Anche dopo aver cacciato il muratore, la folla se la prese con un medico e strattonandolo, gli fece cadere la boccetta di acido solforico che usava per disinfettarsi dopo le visite.

Quando il liquido iniziò a "friggere" si convinsero fosse la fiala velenifera!

La pandemia di colera del Cuneese terminò nel 1885, nonostante i medici cattivi che volevano uccidere la gente.

Da questa storia gli umani hanno imparato tanto, infatti oggi non si comportano più così!

Machiavelli è un bischero grullo!

Ti voglio bene 💚
Terra

Fonte da cui bere by Cicap


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